comune San Gavino Monreale

Comune San Gavino Monreale: Rinnovo concessioni per il commercio in area pubblica

A tutti i titolari di concessioni per l’esercizio del commercio su aree pubbliche relative a posteggi  inseriti nel mercato settimanale del venerdì, denominato ” Su Mercadeddu”, ivi compresi gli  esercenti la vendita quali imprenditoriproduttori agricoli , aventi scadenza entro il 31 dicembre  2020;  

OGGETTO: COMUNICAZIONE DI AVVIO PROCEDIMENTO Al SENSI DEGLI ARTT. 7 E 8  DELLA L. 241/1990 FINALIZZATO AL RINNOVO DELLE CONCESSIONI PER IL COMMERCIO  SU AREA PUBBLICA (Al SENSI DELL’ART. 181, COMMA 4-BIS DEL D.L. N. 34/2020  CONVERTITO IN LEGGE N. 77/2020 E DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N. 67/26  DEL 31.12.2020).  
IL RESPONSABILE DEL SETTORE  
RENDE NOTO  
La presente comunicazione, ai sensi dell’art. 8 della legge n. 241/90, riguarda la verifica dei  requisiti per la procedura di rinnovo delle concessioni pluriennali per il commercio su area pubblica  prorogate, per legge, al 31/12/2020, e oggetto di rinnovo tacito per 12 anni (fino al 31.12.2032)Nello specifico, ai sensi dell’articolo 1, comma 1180 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (c.d.  legge di bilancio 2018), del decreto-legge n. 34/2020, articolo 81, comma 4-bis, le concessioni di  posteggio (ex decennali) per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, la cui scadenza è state  prorogata più volte, da ultimo fino al 31 .12.2020, qualora non già rassegnate ai sensi dell’Intesa  sancita in sede di Conferenza unificata il 5 luglio 2012 (quindi se non già riassegnate tramite  bando pubblico e aventi scadenza successiva al 31 .12.2020), saranno rinnovate d’ufficio senza la  necessità che il titolare presenti domanda.  
Visto il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) del 25.11 .2020 che approva le  “Linee guida per il rinnovo delle concessioni di posteggio per l’esercizio del commercio su aree  pubbliche” ai sensi dell’art. 181, comma 4-bis del decreto legge n. 34/2020, convertito dalla legge  n. 77 /2020, le suddette concessioni sono rinnovate per la durata di 12 (dodici) anni, previa verifica,  in capo ai concessionari, dei seguenti requisiti:  
– requisiti morali soggettivi di cui all’articolo 2 della L.R 18 maggio 2006, n. 5;  
– requisiti professionali (solo per il commercio su aree pubbliche del settore alimentare) di cui  all’art. 2 della L.R n.5/2006 citata;  
– iscrizione al registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio come impresa attiva nella  medesima tipologia di attività per cui è stata rilasciata la concessione oggetto di rinnovo.  
Sono sottoposte a procedura di rinnovo le concessioni di aree pubbliche finalizzate all’esercizio di:  
1) commercio su area pubblica e vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli su posteggio in  riferimento al mercato settimanale denominato Su Mercadeddu”, ad eccezione delle fiere o  manifestazioni temporanee calendarizzate previste dal vigente regolamento comunale per il  Commercio su aree pubbliche, per le quali il Comune di San Gavino Monreale procede 
all’assegnazione dei posteggi temporanei previa redazione, per ogni singola manifestazione, di  una graduatoria degli aventi diritto sulla base dei criteri di priorità previsti e dell’ordine cronologico  delle domande pervenute, previo pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico;  
Si precisa che il rinnovo delle concessioni di cui al presente avviso riguarda un elevato numero di  operatori commerciali, pertanto, anche per esigenze di celerità e semplificazione, si ravvisa  opportuno avvalersi della facoltà concessa dallarticolo 8, comma 3 della legge 241 /90,  comunicando l’avvio del procedimento di rinnovo delle concessioni attraverso un avviso pubblico  generalizzato rivolto a tutti i soggetti titolari di concessione di posteggio su area pubblica rilasciato  sia dal Comune che da altra amministrazione, secondo le disposizioni vigenti alla data del rilascio,  e comunque avente valido titolo all occupazione del suolo che sono state oggetto di rinnovo tacito  nel corso degli anni, da pubblicare nella home page – sezione news del sito istituzionale del  Comune di San Gavino Monreale, nonché all’albo pretorio online.  
Nessuna comunicazione nominativa individuale verrà pertanto indirizzata ai titolari delle  concessioni oggetto di rinnovo, in modalità cartacea attraverso lo strumento della PEC.  
Si dispone altresì che i suddetti obblighi di informativa ai sensi dell’art. 8 della Legge 241 /90  devono intendersi assolti non solo nei confronti degli operatori del commercio su area pubblica  interessati ma anche nei confronti di potenziali controinteressati;  
Vista la deliberazione di Giunta Regionale n. 67/26 del 31 .12.2020 (Allegati A e B) contenente  recepimento delle linee guida nazionali e modalità operative per il rinnovo delle concessioni su  area pubblica in scadenza al 31.12.2020;  
Richiamata la determinazione del Capo Settore Vigilanza n. 15 Sett del 29 04.2021 recante:  “Rinnovo delle concessioni per il commercio su area pubblica in scadenza entro il 31 .12.2020.  Approvazione dell’avviso pubblico di comunicazione di avvio del procedimento”;  
Richiamati gli articoli 7 e 8 della legge 7 agosto 1990, n. 241;  
Quanto sopra premesso,  
COMUNICA QUANTO SEGUE  
1) Con il presente avviso, a valere ad ogni effetto di legge quale avvio del procedimento ai sensi  dell’articolo 7 della legge n. 241 /1990, è dato avvio d’ufficio al procedimento di rinnovo delle  concessioni di aree pubbliche in scadenza entro il 31/12/2020 per l’esercizio di commercio e  vendita di produttori agricoli;  
2) Trattandosi di procedimento avviato d’ufficio, non è richiesto nessun adempimento a carico  dell’operatore; pertanto i destinatari del presente avviso non devono inoltrare alcuna istanza,  comunicazione o DUA allo SUAPE del Comune per il tramite della piattaforma regionale o al  Servizio Attività Produttive del Comune di San Gavino Monreale;  
3) Le concessioni sono rinnovate con decorrenza dal 1 ° gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2032, a  favore del titolare dell’azienda, anche nell’ipotesi in cui questa o un suo ramo siano stati conferiti in  gestione temporanea;  
4) Affinché il Comune possa dare seguito al rinnovo, è necessaria la verifica con esito positivo  delle seguenti condizioni e requisiti 

A) REQUISITI MORALI PER IL COMMERCIO ALIMENTARE E NON ALIMENTARE: Art. 2,  comma 1 legge 18 maggio 2006, n. 5 e ss.mm.ii 
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Covid 19

Sardegna da Lunedi 3 maggio in zona arancione.

«La prospettiva che si apre ora è una permanenza, a partire da lunedi 3 maggio,  di due settimane nella nuova fascia. La stessa ordinanza prevederebbe due settimane di zona arancione, anche se non è escluso che la seconda possa essere revocata venerdì prossimo, consentendo alla Sardegna di andare nella meno restrittiva zona gialla. La Sardegna da lunedì passerà in zona arancione, lasciando dopo tre settimane la zona rossa. «Se così non fosse – prosegue Nieddu – avremmo il paradosso per cui la Sardegna si troverebbe a scontare due settimane in zona arancione, avendone già trascorse due in zona rossa, sempre con dati da zona gialla «La Sardegna registra dati da zona gialla già da due settimane», dichiara l’assessore alla Sanità Mario Nieddu. (La Nuova Sardegna)

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Sa die e sa Sardinia.

Cagliari, 28 aprile 2021 – “Sa Die sia l’occasione per ripartire e condividere un momento di riflessione e di prospettiva, cercando nella verità la via maestra per le nostre azioni. Insieme, con convinzione, possiamo e dobbiamo coltivare il seme della rinascita e curare le ferite del popolo sardo e dei popoli di tutto il mondo che oggi piangono le vittime di una pandemia che non ha precedenti nella storia”. Così il Presidente della Regione Christian Solinas nell’Aula del Consiglio regionale in occasione delle celebrazioni per ‘Sa Die de sa Sardigna’, evidenzia l’importanza e l’attualità di una giornata che per l’Isola è l’emblema della libertà e del riscatto.

In apertura del suo discorso, dopo gli interventi dei capigruppo e l’esibizione dei Tazenda che hanno interpretato l’inno sardo “Procurade ‘e moderare”, il Presidente ha letto il messaggio inviato dal Presidente del Consiglio esecutivo della Corsica Gilles Simeoni, teso a rafforzare il senso di fratellanza e solidarietà tra il popolo sardo e quello corso, per lasciare poi spazio a una articolata riflessione de Sa Die dal punto di vista storico ma soprattutto politico. È proprio sull’attualità politica, segnata dal difficile momento storico legato all’emergenza sanitaria ed economica che il Presidente si è soffermato maggiormente, spronando la classe politica nella sua interezza alla ricerca della verità.

“Oggi più che mai sono convinto che per evitare di commettere gli errori del passato si debba compiere il passaggio del rito da celebrazione a paradigma, da mera rievocazione di un fatto storico a modello di comportamento. Dobbiamo avere il coraggio di riconoscere la verità e ammettere a noi stessi e agli altri che la saldatura tra i motti del 28 aprile e la spinta anti feudale ebbero un epilogo che segna una sconfitta per tutti i sardi. Quella sconfitta fu il frutto del tradimento e del discredito che alcuni sardi gettarono sui chi governava quella fase rivoluzionaria”, ha detto il Presidente.

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Mariano IV Arborea

San Gavino Monreale – Il ritratto di Mariano IV in uno dei peducci pensili nel Pantheon degli Arborea.

Mariano nacque nel 1319, da una certa Benedetta e da Ugone II, giudice d’ Arborea. Suo padre era figlio del precedente giudice Mariano III d’Arborea e della sua concubina Padulesa de Serra, nonostante all’inizio del XX secolo la maggioranza degli storici ritenesse fosse invece cadetto di Mariano II. Quest’ultimo, figlio di Pietro II e di una certa Sardinia, è considerato uno dei sovrani arborensi più rilevanti nel panorama italiano e in generale europeo, sposato con una bisnipote dell’imperatore Federico II di Svevia. Pietro II era a sua volta figlio di Ugone I, capostipite dei de Serra Bas in quanto figlio del visconte Poncio de Cervera e di Sinispella d’Arborea, figlia di Barisone I re di Sardegna.
Mariano IV d’Arborea (Marianu in sardo, Marianus in latino, e Marià in catalano; Oristano, 1319 – Oristano, maggio 1375) è stato giudice d’Arborea dal 1347 alla sua morte. Mariano IV muore, all’età di 57 anni, nella Grande pestilenza del 1376.
Figlio secondogenito del giudice sardo Ugone II e di Benedetta, proseguì e intensificò l’eredità culturale e politica del padre, volta al mantenimento dell’autonomia del giudicato d’Arborea e alla sua indipendenza, che ampliò all’intera Sardegna. Considerato una delle più importanti figure nel Trecento sardo, contribuì allo sviluppo dell’organizzazione agricola dell’isola grazie alla promulgazione del Codice rurale, emendamento legislativo successivamente incluso da sua figlia Eleonora nella ben più celebre Carta de Logu. Fu inoltre un facoltoso mecenate delle arti, e al suo servizio vi furono famosi scultori e pittori del periodo, tra i quali il celeberrimo Nino Pisano. (Fonte Wikipedia)

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Covid 19

Bollettino aggiornamento dati covid-19 Comune San Gavino Monreale e Regione Sardegna.

San Gavino, 24 aprile 2021 Si comunicano i dati aggiornati alla data odierna:
• 11 attualmente positivi (invariato da ieri) di cui 11 in isolamento domiciliare e nessuno ricoverato con sintomi.
• 22 persone in quarantena
Dall’inizio della pandemia si registrano 165 Casi totali (11 attivi, 147 guariti e 7 deceduti) San Gavino Monreale
Cagliari, 24 aprile 2021 – Sono 53.165 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 254 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.164.436 tamponi, per un incremento complessivo di 3.477 test rispetto al dato precedente.
Si registrano quattro nuovi decessi (1.347 in tutto). Sono invece 378 (+10) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 51 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.334 e i guariti sono complessivamente 34.055 (+288).
Sul territorio, dei 53.165 casi positivi complessivamente accertati, 13.797 (+44) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.035 (+23) nel Sud Sardegna, 4.672 (+71) a Oristano, 10.457 (+59) a Nuoro, 16.204 (+57) a Sassari.
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San Gavino Monreale: casa Dona Maxima.

La Casa Dona Maxima prende il suo nome dall’ultima proprietaria, donna Massima (o Maxima, nell’altra variante del sardo campidanese) Orrù, appartenente alla famiglia dei conti Orrù, nobiltà terriera locale. La costruzione risale alla metà del XVI secolo, per volontà dei feudatari spagnoli di Quirra, che estesero i loro possedimenti sino all’arburese. Durante il 1800 venne utilizzata come abitazione privata, per poi cambiare destinazione d’uso negli anni Settanta del secolo appena trascorso, quando fu acquisita dall’Amministrazione Comunale di San Gavino Monreale per adibirla a casa museo. (altro…)

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Covid 19

BOLLETTINO DI AGGIORNAMENTO COVID-19 – SAN GAVINO MONREALE – 22.04.2021

Pubblicata il 22/04/2021
Si comunicano i dati aggiornati alla data odierna:
• 12 attualmente positivi (+1 da ieri) di cui 12 in isolamento domiciliare e nessuno ricoverato con sintomi.
• 33 persone in quarantena
Dall’inizio della pandemia si registrano 165 Casi totali (12 attivi, 146 guariti, 7 deceduti – la persona trasferita in altro comune è dichiarata clinicamente guarita)
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Museo Due Fonderie

San Gavino Monreale: Museo delle due Fonderie.

MUSEO DUE FONDERIE

Inaugurato ufficialmente il 20 Aprile 2013 per volere dell’Amministrazione Comunale, il Museo e Centro di documentazione deve il suo nome alla storia dell’antica fonderia di Villacidro e della moderna fonderia di San Gavino Monreale. Il museo nasce da un finanziamento del 2002 con fondi POR Sardegna 2000/2006, attraverso un intervento denominato “da San Silvano a San Gavino Monreale”, legato alle attività del Parco Storico Letterario Giuseppe Dessì, di cui San Gavino Monreale fa parte. Lo scrittore, che chiamava San Silvano la sua Villacidro, nei suoi romanzi menziona l’antica fonderia sorta nella valle del rio Leni, che già nel XVIII secolo lavorava la galena argentifera proveniente dalle prime coltivazioni minerarie di Montevecchio, facendo altresì riferimento alla moderna fonderia di San Gavino Monreale, attivata nel 1932. Per questa ragione si è pensato al nome attuale di tale centro di archeologia industriale. Al primo intervento, che ha permesso la ristrutturazione degli ex magazzini adiacenti alla stazioncina ferroviaria della linea a scartamento ridotto che collegava Montevecchio a San Gavino, ne seguirono altri, finanziati con la L.R. n. 37 e poi con fondi del bilancio comunale, utilizzati per l’acquisto dell’arredamento della struttura e la dotazione delle attrezzature multimediali e di videosorveglianza. L’obiettivo era quello di creare un museo in continua evoluzione che, oltre a conservare l’immensa eredità lasciata nel territorio dall’attività metallurgica, diventasse anche un polo attrattivo capace di documentare la storia della popolazione locale protagonista della transizione da comunità agropastorale a realtà industrializzata. La struttura è perciò rivolta a tutti gli appassionati di storia e archeologia industriale, a coloro che hanno o ancora svolgono qualsiasi ruolo nella storia della fonderia, ma soprattutto ai giovani che con questo museo avranno preziosi strumenti per conoscere e capire meglio gli ultimi ottanta anni della nostra storia, con le sue profonde trasformazioni storiche, economiche e sociali. Il punto di forza del museo è dato dal continuo arricchimento del patrimonio culturale grazie all’incessante campagna di acquisizione. Ospita un allestimento temporaneo che comprende testimonianze orali registrate, oggetti e documenti legati alla vita e al lavoro in fabbrica, donati dai cittadini e dalla fonderia stessa. Situato all’interno degli ex magazzini ferroviari, un tempo snodo per la materia prima cha dalla miniera di Montevecchio era portata allo stabilimento industriale di San Gavino Monreale per la lavorazione, l’edificio è così articolato: un’area allestimenti, un’area proiezioni audiovisive e un laboratorio didattico. L’area allestimenti è destinata all’esposizione di oggetti e documenti e appartenuti alla collettività e alla presentazione, mediante grande schermo, di fotografie d’epoca che ritraggono importanti aspetti del lavoro e della vita della comunità industriale. L’area proiezioni audiovisive è un ambiente dedicato alla visione e all’ascolto delle testimonianze audiovisive dell’archivio del museo, tra filmati, documentari e interviste. Il laboratorio didattico ospita una sezione ludico-didattica in cui si potranno realizzare laboratori con le diverse tipologie di utenti (scuole, anziani, famiglie ecc.) e dove i più piccoli potranno imparare divertendosi, con giochi che ruotano intorno alle tematiche affrontate dal museo. Gestore: Comune di San Gavino Monreale.  Fonte Comune di San Gavino Monreale.

Museo Due Fonderie
Museo a San Gavino Monreale

Luogo: Museo Due Fonderie, via Montevecchio 2

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Volontariato

Regione Autonoma della Sardegna: Comunicazione alle Associazioni di promozione sociale per adempimenti 2020.

La Direzione generale della politiche sociali comunica alle Associazioni di promozione sociale, iscritte nel Registro regionale che dal 22 aprile 2021, potranno inserire sul SUS la documentazione relativa al 2020: bilancio e relativa delibera assembleare di approvazione; relazione annuale sulle attività statutarie effettivamente realizzate e dichiarazione sostitutiva di atto notorio. (altro…)

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Covid 19

Regione Sardegna: aggiornamento dati corona virus.

Cagliari, 21 aprile 2021 – Sono 52.316 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 303 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.153.053 tamponi, per un incremento complessivo di 3.462 test rispetto al dato precedente.
Si registrano nove nuovi decessi (1.330 in tutto). Sono invece 375 (-2) persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 55 (-3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.514 e i guariti sono complessivamente 33.034 (+325) mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 8.
Sul territorio, dei 52.316 casi positivi complessivamente accertati, 13.552 (+53) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.918 (+54) nel Sud Sardegna, 4.574 (+40) a Oristano, 10.299 (+50) a Nuoro, 15.973 (+106) a Sassari.

Fonte Regione Autonoma della Sardegna.

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Pronto Soccorso Ospedale San Gavino Monreale

San Gavino Monreale: giovane ricoverato in codice rosso per overdose da cocaina.

Il personale medico ha informato i carabinieri che hanno sequestrato due involucri contenenti droga trovati nei pantaloni del giovane. Ieri a San Gavino Monreale, i carabinieri della locale Stazione hanno segnalato alla Prefettura di Cagliari quale assuntore di sostanze stupefacenti un 29enne disoccupato del luogo, noto ai militari per  precedenti vicende. (altro…)

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Murale di Camilla Falsini

San Gavino Monreale – Nuovo murale di Camilla Falsini.

Dal 9 al 15 aprile, San Gavino Monreale (paese del Sud Sardegna) ha ospitato la muralista Camilla Falsini nell’ambito del progetto scolastico – culturale “Conoscer_Si” dedicato al rispetto dell’ambiente. Il laboratorio di muralismo ha coinvolto 20 ragazzi della terza media di San Gavino, che hanno creato parte dell’opera che Camilla e Alfonso Prota hanno poi realizzato. Questa è l’intervista post lavoro con l’artista, in cui spiega esattamente il senso del murale, la sua storia e le sue influenze artistiche.

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